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Le bombette pugliesi

In Valle D’Itria le strade dei centri storici sono inebriate da profumi provenienti dai tradizionali “fornelli pugliesi“, simbolo della cottura della carne alla brace e delle antiche macellerie di quartiere. Dopo la quotidiana vendita della carne al banco, in serata, si trasformano permettendo ai clienti di gustare ogni varietà di carne, tra cui le gettonate bombette pugliesi.
Scopriamo insieme quali sono le origini e la ricetta per preparare questa eccezzionale leccornia.

Cosa sono le bombette pugliesi?

Il nome delle bombette pugliesi fa riferimento alle piccole dimensioni, comprese tra i 3 e i 5 centimetri, nonché al loro ripieno che genera una vera e propria “esplosione” di sapore. Le bombette sono degli involtini di carne. Sono ripieni arrotolati e preparati con delle fettine di capocollo, ovvero la coppa di maiale, riconosciuto Presidio Slow Food come patrimonio gastronomico. La tradizione vuole che siano ripiene con pezzetti di formaggio canestrato pugliese, sale, pepe, aglio e prezzemolo prima di essere arrostite e infilzate nel classico spiedo sottile.

Storia delle bombette di carne

A contendersi il titolo di “inventore delle bombette” sono Cisternino e Martina Franca. Due dei tre comuni della Valle D’Itria in cui sono numerosi i fornelli dove viene cotta la carne. Cisternino è il paese che ha fatto della bombetta il suo simbolo più riconoscibile, tuttavia l’origine di questa ricetta è a Martina Franca.
La bombetta nasce a Martina Franca nel 1980, quando in una macelleria una signora decise di cuocere la braciola di cavallo al fornello. Successivamente il marito sostituì la carne di cavallo con la carne di capocollo, più tenera. La bombetta era così squisita che si diffuse in tutta la Valle D’Itria e poi nel resto della Puglia.

Ricetta bombette pugliesi

Secondo la tradizione la bombetta pugliese può avere una sola e rigida versione. Anche se come tutte le ricette antiche nel tempo si sono sperimentate nuove varianti con farciture diverse, ma rigorosamente cotte alla brace.
Come prima cosa bisogna tagliare a fettine sottili il caciocavallo. Dopo di che si stendono le fette di capocollo e si battono con un batticarne per renderle più sottili. Da qui si iniziano a comporre le bombette ponendo su ciascuna fetta di carne una fetta di pancetta, qualche fettina di caciocavallo, un pizzico di sale, una spolverata di pepe, prezzemolo e aglio. A questo punto arrotolate le fettine vanno fermate con uno stuzzicadenti e bagnate con dell’olio extravergine di oliva.
Come vuole la tradizione le bombette vanno cotte alla brace, ma se non avete la possibilità di utilizzare un barbecue potete cuocere le bombette al forno.
Se desideri assaporare le famose bombette pugliesi non ti resta che rimanere connesso con noi, perché presto sarà disponibile la bottega “macelleria”.