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Come conservare i capperi

Con l’arrivo dell’estate tanti contadini, prima che il sole spunti, si riservano nelle campagne pugliesi per la raccolta dei capperi, un piccolo arbusto che cresce sulle rupi calcaree, su vecchie mura o tra le pietre di vecchi muretti a secco. Subito dopo la raccolta vi sveliamo come conservare i capperi sotto aceto in pochi e semplici passaggi.

La Puglia è un territorio favorito da condizioni climatiche uniche, che rende i capperi un prodotto biologico che non necessita di alcun trattamento o concimazione.

Raccolta capperi: vediamo come

Già citati nella Bibbia e amati dai Greci e Romani che li utilizzavano spesso come ingredienti di molte specialità culinarie, i capperi erano noti per le proprietà afrodisiache e organolettiche.

La raccolta dei capperi ha conservato nel corso dei secoli lo stesso metodo. Un rito quasi sacrale che viene effettuato rigorosamente a mano.

Le piante dei capperi sono diffusissime in Puglia e caratterizzate da splendidi fiori bianchi con sfumature rosa, lunghi stami viola e foglie verdi lucenti. Il bocciolo è proprio la parte che riconosciamo come “cappero” e che viene staccata dalla pianta durante la raccolta. Quest’ultima avviene ogni otto giorni favorendo la crescita di capperi della stessa grandezza e per far si che la pianta produca sempre nuovi boccioli.

I capperi sott’aceto

Volete cimentarvi? Ecco come si conservano i capperi sott’aceto.

Alla fine della raccolta i capperi vengono deposti in appositi tini a maturare lentamente in salamoia, con procedimenti tramandati gelosamente di padre in figlio. Il procedimento consiste nel ricoprirli con sale marino grosso, circa il 40% del peso dei capperi, e mescolarli continuando questa operazione ogni giorno per circa dieci giorni. Terminato questo procedimento, i capperi vengono dissalati sotto l’acqua corrente per poi essere conservati in barattoli sterilizzati e immersi nell’aceto. Ecco qui come ottenere le tue conserve sotto aceto!

I capperi in cucina

In cucina i capperi sono utilizzati per aromatizzare tante pietanze, dai classici spaghetti alla San Giuannidè, un piatto della cucina pugliese facile e veloce da preparare, o per condire pesce e bistecche di carne, insalate e le classiche friselle pugliesi.

Insomma, i capperi sono un ingrediente capace di arricchiere tante ricette.

Dal produttore al consumatore

Tra i produttori della Puglia specializzati nella raccolta dei capperi abbiamo selezionato Nobile Tradizione Pugliese. L’azienda artigianale si occupa di produrre prodotti tipici pugliesi, eccellenze del gusto, dalle conserve sott’aceto alle conserve sott’olio, dai sughi alla passata di pomodoro, dalla confettura all’olio extravergine di oliva, nel rispetto costante della natura, dei suoi cicli e dei suoi ritmi stagionali.

Prova subito i capperi sott’aceto ordinandoli da Nobile Tradizione pugliese su Puglia pack shop.